Acitrezza: Giornata della Terra 2016

Attività culturali

Il 22 aprile 2016, in occasione della "Giornata Mondiale della Terra" i soci del Centro Studi Acitrezza, insieme ai volontari dell'AISA Provinciale Catania e a diversi cittadini si sono dati appuntamento in un posto magico che oltre a testimoniare le prime eruzioni dell'Etna rappresenta una delle zone più importanti del paese.

Qui si trova l'antico Cantiere Navale Rodolico - Acitrezza a pochi passi da dove venivano "ammarate" le barche dei Malavoglia, le stesse barche che oggi la Regione siciliana tutela come Patrimonio immateriale.

Questo è un luogo significativo per Acitrezza ed i Trezzoti perché un tempo ricoperto di cemento e rifiuti adesso è divenuto - dopo una lunga battaglia portata avanti dal CSA e da quella parte di Aci Trezza che ama la bellezza e la natura ed ha voglia di cambiare le cose - un sito unico al mondo: il geosito dei Basalti colonnari di Aci Trezza.

Svariate decine di chilogrammi di spazzatura sono state raccolte e smaltite grazie agli addetti alla nettezza urbana ed altrettanti chilogrammi di scarti vegetali si trovano ancora in situ, perché sono scarti speciali e dovranno essere raccolti e smaltiti in maniera consona nei prossimi giorni.

Se ogni giorno pensassimo solo un po' all'importanza di tenere pulito l'ambiente che ci circonda vivremmo in un Mondo migliore.

Questa è l'ennesima volta che puliamo i Basalti colonnari e più in generale la costa di Aci Trezza e sicuramente ne organizzeremo altre, però se cambiassimo il nostro modo di porci con l'ambiente, se avessimo un impatto più lieve su questa Terra riusciremmo a raggiungere traguardi ragguardevoli soprattutto in una comunità come quella di Aci Trezza che deve vivere soprattutto di pesca, turismo ed attività legate all'ambiente.

Antonio Castorina, Presidente del CSA, ha dichiarato al termine dell'iniziativa: «L'organizzazione di una pulizia dei Basalti colonnari durante l'Earth Day è una celebrazione dall'alta valenza simbolica per quel che la zona rappresenta. Un'area, prima ricoperta dal cemento, adesso risorta sia sotto il profilo ambientale - con la presenza delle testate dei Basalti colonnari libere dal cemento e gli alberi rinati dopo vari tentativi d'avvelenamento - che sotto quello culturale - con l'esistenza dell'antico cantiere navale Rodolico e le "Barche in legno Trezzote" tutelate dalla Regione siciliana. Il nostro desiderio è che questa celebrazione simbolica possa essere d'auspicio per vivere la nostra quotidianità come se fosse sempre una "Giornata della Terra"».

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