Acitrezza, Terra dei Ciclopi: concluso il premio di poesia 2017

Si è conclusa anche quest'edizione del Premio di Poesia. Un'edizione storica, poiché abbiamo raggiunto la "maggiore età".

Ci sono stati partecipanti abituali e partecipanti nuovi, poeti nazionali ed internazionali.

È stata un'edizione con una giuria totalmente del nostro circondario (quattro membri di Acitrezza: Giuseppe Palumbo, Massimo Vittorio, Daniela D'Arrigo, Giovanni Valastro ed uno di Aci Castello: Davide Aricò) che ha visto, per la prima volta, la partecipazione come giurato al premio Trinacria di un poeta, Alessio Patti, che non fosse Santo Trovato.
Perché il nostro storico giurato è venuto a mancare qualche mese fa, lasciando un vuoto nei cuori di tutti noi, che abbiamo cercato di affievolire dedicandogli il premio di cui è stato uno dei fondatori - un lustro fa - ed a cui tanto teneva; da quest'edizione, infatti, è nato il premio Trinacria "Santo Trovato". La presenza di sua moglie, di sua sorella, di suo figlio, ci hanno resi orgogliosi: eravamo una famiglia e continuiamo ad esserlo.
Soprattutto per questo ringrazieremo sempre il nostro Santo.

È stata un'edizione che coincideva con la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne e nel nostro piccolo abbiamo cercato di celebrarla al meglio, leggendo la poesia di una donna che era una militante, un'attivista, una siciliana che è stata uccisa dal suo ex; "Donne" di Stefania Noce ci ha fatto riflettere, ci ha fatto pensare. L'ha letta Giuseppe La Rosa e volutamente abbiamo scelto un uomo, perché la violenza sulle donne deve essere combattuta anche e soprattutto dagli uomini onesti, perché stando in silenzio si aiutano i carnefici, mai le vittime.

È stata un'altra edizione magistralmente presentata da Elena Pellegrino, che ormai è la vera e propria direttrice artistica di questo Premio di Poesia, meglio non potevamo chiedere.

La cornice che ci ha accolti, ancora una volta in una veste autunnale e malinconica, è stata Villa Fortuna. Un immobile dalle immense potenzialità, unico bene pubblico in tutta Acitrezza.
C'è qualcosa da migliorare, un po' di abbandono si vede, però siamo certi che con la nuova veste che speriamo ricoprirà al più presto, ossia sede della biblioteca e del museo Giovanni Verga, possa finalmente trovare quella dimensione che merita, centro focale della cultura in un paese che, più d'ogni altro, di cultura dovrebbe vivere. Ed il paese finalmente potrà avere un punto di riferimento stabile e duraturo.

È stata un'edizione portata avanti, come sempre con passione e professionalità, dai soci del Centro Studi Acitrezza: Giovanni H. Grasso, Antonella Dettori, Angelo Spina, Salvo Valastro, Luisa Marino, Sebastiano Torinese, Mario Grasso, Francesco Girone, Dino Finocchiaro e tanti altri.

Abbiamo avuto il piacere di avere due momenti artistici durante la serata, il primo curato dall'attrice Teresa Micarelli e dal chitarrista Antonio Gish ed il secondo dall'attore Luca Lisi, con la partecipazione di Avalon Joe

Infine, come da tradizione, anche quest'anno il premio Don Salvatore De Maria è stato consegnato all'interno della serata ed i vincitori della XII edizione sono stati Alice Valenti e Riccardo Napoli, per il lavoro magistrale volto alla tutela ed alla divulgazione dell'antica arte cantieristica di Acitrezza, realizzando anche un cortometraggio a tema.

Il ringraziamento va a tutti quelli che si sono spesi per la realizzazione di questa rassegna, dai poeti partecipanti alla giuria, ma soprattutto un ringraziamento particolare va a quanti, la sera del 25 novembre, hanno deciso di passare due ore in nostra compagnia, ascoltando poesia.

Antonio Castorina
Presidente del Centro Studi Acitrezza


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